Nella clinica “Genesis Dnipro” viene eseguita una diagnostica completa e il trattamento della malattia dei calcoli biliari utilizzando metodi e apparecchiature moderne, con la possibilità di intervento chirurgico e di ricovero 24 ore su 24 per la riabilitazione.
CAUSE DELLA MALATTIA DEI CALCOLI BILIARI:
• Alterazioni del metabolismo: Un eccesso di colesterolo nella bile favorisce la cristallizzazione e la formazione dei calcoli.
• Predisposizione genetica: Fattori ereditari possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia.
• Alimentazione scorretta: Una dieta ricca di grassi e povera di fibre compromette il funzionamento della cistifellea.
• Sovrappeso e stile di vita sedentario: L’obesità e la mancanza di attività fisica peggiorano la motilità della cistifellea.
• Altri fattori: Processi infettivi e squilibri ormonali possono anch’essi contribuire alla patogenesi.
APPROCCI PRINCIPALI NEL TRATTAMENTO:
ESAME:
• Ecografia: Metodo principale per l’individuazione dei calcoli, per valutarne dimensioni e localizzazione.
• Analisi di laboratorio: Esami biochimici del sangue per valutare la funzionalità epatica e i livelli di bilirubina.
• Metodi strumentali: Se necessario, si eseguono TC o RM per chiarire il quadro clinico della malattia.
TRATTAMENTO:
Terapia conservativa 1:
● Ursofalk / Ursolsan – Farmaci a base di acido ursodesossicolico, indicati per il dissolvimento di calcoli piccoli, radiolucenti (senza calcificazioni). La terapia viene prescritta solo dal medico e deve essere somministrata per un lungo periodo, fuori fase acuta.
● No-Spa – Spasmolitico, che in caso di forti dolori può essere somministrato per via endovenosa in dosi elevate.
● Duspatalin – Spasmolitico “mirato” al tratto gastrointestinale, che favorisce il deflusso della bile durante la colica biliare, ma non può essere usato in presenza di vomito.
● Gimekromon – Talvolta impiegato nella colica biliare, per un breve ciclo terapeutico.
● Curcuma con propoli – Rimedio in caso di ristagno della bile o presenza di piccoli calcoli, che permette di normalizzare la reologia della bile.
● Prodotti a base di cardo mariano/artiglio del mangiatore (Lesil, Estratto di carciofo) – Possono essere usati solo in presenza di calcoli molto piccoli, per migliorare la reologia e il deflusso della bile.
Indicazioni per il trattamento chirurgico:
● Episodio di colecistite acuta accompagnato da ittero (ciò significa che il deflusso della bile è bloccato) e, all’ecografia, si visualizza un calcolo nei dotti.
● Episodio di colica biliare che dura più di 24 ore e/o è accompagnato da febbre alta, vomito persistente e disidratazione.
● Calcoli di grandi dimensioni, nei quali la terapia conservativa non risulta efficace, ma che possono potenzialmente bloccare il deflusso.
● Presenza di complicanze, come pancreatite acuta o colangite, in cui il ritardo nell’intervento peggiora il decorso della malattia.
● Processo cronico recidivante che porta al deterioramento della funzionalità della cistifellea, per il quale il metodo preferenziale è la colecistectomia programmata.
● Caratteristica della clinica: Presso “Genesis Dnipro” esiste la possibilità di effettuare un intervento chirurgico con le tecnologie più moderne, garantendo un’operatività massimamente efficace e sicura.
REGIME IDRICO:
Durante il trattamento e la prevenzione della malattia dei calcoli biliari si presta particolare attenzione al regime idrico, fondamentale per la normalizzazione dei processi metabolici nell’organismo.
• Qualità dell’acqua: Si raccomanda di bere acqua potabile pulita, priva di eccessi di cloro e impurità.
• Mineralizzazione: L’acqua deve avere una mineralizzazione moderata, in grado di mantenere l’equilibrio degli elettroliti.
• Quantità di liquidi: Si consiglia di assumere 2,5–3 litri di liquidi al giorno, utile per diluire la bile e favorirne il deflusso.
Marchi specifici: Buvette 3, San Benedetto, San Pellegrino, Fiji.
NUTRIZIONE:
Una dieta equilibrata è una componente essenziale nel trattamento complessivo della malattia dei calcoli biliari.
• Dieta ipolipidica: L’esclusione di alimenti grassi, fritti e piccanti riduce il carico sulla cistifellea.
• Ricchezza di fibre: Verdure, frutta e prodotti integrali favoriscono la normalizzazione del metabolismo e prevengono il ristagno della bile.
• Proteine: Carni magre, pesce, legumi e latticini forniscono le proteine necessarie senza apportare grassi in eccesso.
• Pasti frazionati: Il consumo regolare di pasti in porzioni ridotte aiuta a evitare il sovraccarico del sistema digestivo e favorisce il corretto funzionamento della cistifellea.
• Limitazione degli zuccheri: Ridurre il consumo di carboidrati semplici aiuta a prevenire lo sviluppo di insulino-resistenza, che indirettamente può favorire la formazione dei calcoli.
PREVENZIONE:
• Mantenere un peso corporeo sano, praticare attività fisica regolare e rinunciare a cattive abitudini contribuisce a ridurre il rischio di formazione dei calcoli.
• Il rispetto del regime idrico e di una corretta alimentazione sono misure chiave per prevenire la disfunzione della cistifellea.
• Controlli regolari da parte degli specialisti permettono di individuare la malattia in fase precoce, consentendo di intervenire tempestivamente.
• Riabilitazione: Il reparto di riabilitazione a ricovero continuativo presso la clinica “Genesis Dnipro” offre un controllo costante e supporto al paziente in tutte le fasi del recupero post-operatorio.
Le informazioni riguardanti i metodi terapeutici hanno carattere puramente informativo. Prima di iniziare qualsiasi terapia è necessario consultarsi con un medico per definire il piano di trattamento ottimale.
ANCORA SUL TRATTAMENTO CONSERVATIVO 2 e 3. . .
1) I calcoli nella cistifellea possono essere disciolti; a tal fine si impiegano farmaci a base di acido ursodesossicolico, come Ursofalk 250 mg – si inizia con una dose di 1 capsula una volta al giorno, aumentando gradualmente fino alla dose necessaria in base al peso – il trattamento deve durare almeno 6 mesi, purché non vi siano episodi di nausea.
2) Per il controllo del dolore si possono utilizzare i farmaci Duspatalin 200 mg (spasmolitico) fino a 3 volte al giorno oppure Billodi (gimekromon) (anch’esso spasmolitico) fino a 2 volte al giorno, ma per non più di 2 settimane consecutive.
3) NB! È importante essere pronti a qualsiasi evenienza, poiché il calcolo potrebbe migrare nel dotto biliare, rendendo necessaria un’operazione d’urgenza. Se vi sono calcoli multipli o precedenti episodi di colica biliare, è consigliabile non ritardare l’intervento e optare per l’operazione in regime programmato.
Schema ottimale per il trattamento della malattia dei calcoli biliari con i farmaci Dr. Reckeweg
Per il trattamento conservativo della malattia dei calcoli biliari (MCB) sono fondamentali tre aspetti chiave: migliorare il deflusso della bile, ridurre l’infiammazione e dissolvere i calcoli. I farmaci Dr. Reckeweg agiscono in modo integrato su questi processi.
Trattamento conservativo della malattia dei calcoli biliari con i farmaci Dr. Reckeweg:
1️⃣ R7 – Farmaco principale per il trattamento della MCB
✔ Migliora il deflusso della bile, prevenendo il ristagno.
✔ Diluizione della bile, riducendo il rischio di formazione di nuovi calcoli.
✔ Favorisce la digestione, eliminando la sensazione di pesantezza dopo i pasti.
Modalità di assunzione: 1 compressa 3 volte al giorno.
Durata del ciclo: 2-3 mesi.
2️⃣ R4 – Per alleviare spasmi e dolore
✔ Rilassa i dotti biliari, facilitandone il deflusso.
✔ Allevia il dolore nell’area del quadrante superiore destro.
Modalità di assunzione: 1 compressa 3 volte al giorno.
Durata del ciclo: 1-2 mesi.
3️⃣ R1 – Per l’infiammazione (colecistite)
✔ Riduce l’infiammazione della cistifellea.
✔ Diminuisce il dolore e l’edema della mucosa.
Modalità di assunzione: 1 compressa 3 volte al giorno.
Durata del ciclo: 10-14 giorni in caso di infiammazione acuta, e successivamente in base alle necessità.
4️⃣ R64 – Per la dissoluzione dei calcoli
✔ Migliora la composizione della bile, prevenendo la crescita dei calcoli.
✔ Favorisce la dissoluzione dei calcoli piccoli e della “sabbia” biliare.
Modalità di assunzione: 1 compressa 3 volte al giorno.
Durata del ciclo: 2-3 mesi, seguito da un controllo ecografico.
Raccomandazioni aggiuntive:
✔ Seguire una dieta adeguata: eliminare alimenti grassi, fritti, piccanti e l’alcol.
✔ Aumentare l’assunzione di acqua: 1,5-2 litri al giorno per diluire la bile.
✔ Mantenere un’attività fisica regolare: esercizi moderati stimolano il funzionamento della cistifellea.
✔ Effettuare un controllo dopo 3 mesi: eseguire un’ecografia per valutare l’andamento del trattamento.
Nomi scientifici: Cordyceps Militaris, Cordyceps Sinensis Cordyceps Sinensis selvatico – Fungo Caterpillar
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