Інформація про лікарські засоби, розміщена на сайті, має виключно довідковий характер і не є рекламою, публічною офертою, пропозицією до продажу або інструкцією із застосування.
Використання лікарських засобів дозволяється лише за призначенням лікаря. Консультації надаються спеціалістами клініки в очному або онлайн-форматі відповідно до чинного законодавства.
Використання лікарських засобів дозволяється лише за призначенням лікаря. Консультації надаються спеціалістами клініки в очному або онлайн-форматі відповідно до чинного законодавства.
CORDICEPS (THAILAND)
Nomi scientifici: Cordyceps Militaris, Cordyceps Sinensis
Cordyceps Sinensis selvatico – Fungo Caterpillar
Cordyceps Sinensis selvatico – Fungo Caterpillar
Fa parte del protocollo principale per il trattamento della malattia di Lyme (borreliosi).
Funzione: modulazione e normalizzazione del sistema immunitario danneggiato.
Proprietà terapeutiche:
Nella medicina tradizionale cinese, il cordyceps era considerato un tonico molto speciale ed era offerto alla corte imperiale e ad altri dignitari cinesi. La prima menzione scritta risale al 620 d.C. Tradizionalmente veniva usato come tonico per polmoni e reni, risultando utile nelle malattie respiratorie, nell’esaurimento fisico e per le persone nervose. Disfunzioni sessuali lievi, calo della libido e produttività sono anch’essi termini chiave per l’uso del cordyceps nella letteratura medica tradizionale cinese.
Proprietà antinfiammatorie del cordyceps
I beta-glucani e i cordycepine presenti nel Cordyceps militaris sono i componenti principali responsabili dell’azione antinfiammatoria.
Poiché i disturbi autoimmuni sono spesso accompagnati da infiammazione, l’uso del cordyceps in queste condizioni può rappresentare una buona strategia. Studi in vitro sull’artrite reumatoide hanno inoltre mostrato che il cordyceps riduce i livelli di infiammazione. Il cordyceps aumenta anche l’assorbimento di ossigeno a livello cellulare, contribuendo così alla riduzione dell’infiammazione.
Testosterone
Il cordyceps è tradizionalmente utilizzato per migliorare la produttività sessuale, la bassa libido e come afrodisiaco. La medicina moderna indica inoltre che il cordyceps possiede un buon potenziale androgeno. Studi su animali dimostrano che il cordyceps riduce i danni al sistema riproduttivo, aumentando contemporaneamente i livelli di testosterone, il numero e la motilità degli spermatozoi.
Diabete di tipo 2
Il cordyceps aiuta a gestire i sintomi del diabete di tipo 2, come l’iperglicemia, la perdita di peso e la sete eccessiva. È stato inoltre dimostrato che il cordyceps esercita un’azione protettiva sui reni e un effetto antiossidante.
Sistema cardiovascolare
Il cordyceps riduce i livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL). L’azione rinforzante e protettiva del cordyceps sul sistema cardiovascolare è attribuibile ai suoi effetti antiossidanti. I componenti del cordyceps portano a un effetto cardioprotettivo. In medicina cinese il cordyceps viene utilizzato per le aritmie cardiache.
Dosaggio: la dose tipica riportata in letteratura scientifica varia da 1 a 3 grammi al giorno fino a 1 grammo al mese come dose di mantenimento. Naturalmente, questo dipende dalla forma di assunzione e dalla concentrazione dei principi attivi. In generale, per un effetto evidente si usano dosi maggiori. In uno studio sul miglioramento della performance fisica sono stati assunti 4 grammi al giorno.
Funzione: modulazione e normalizzazione del sistema immunitario danneggiato.
Proprietà terapeutiche:
Nella medicina tradizionale cinese, il cordyceps era considerato un tonico molto speciale ed era offerto alla corte imperiale e ad altri dignitari cinesi. La prima menzione scritta risale al 620 d.C. Tradizionalmente veniva usato come tonico per polmoni e reni, risultando utile nelle malattie respiratorie, nell’esaurimento fisico e per le persone nervose. Disfunzioni sessuali lievi, calo della libido e produttività sono anch’essi termini chiave per l’uso del cordyceps nella letteratura medica tradizionale cinese.
Proprietà antinfiammatorie del cordyceps
I beta-glucani e i cordycepine presenti nel Cordyceps militaris sono i componenti principali responsabili dell’azione antinfiammatoria.
Poiché i disturbi autoimmuni sono spesso accompagnati da infiammazione, l’uso del cordyceps in queste condizioni può rappresentare una buona strategia. Studi in vitro sull’artrite reumatoide hanno inoltre mostrato che il cordyceps riduce i livelli di infiammazione. Il cordyceps aumenta anche l’assorbimento di ossigeno a livello cellulare, contribuendo così alla riduzione dell’infiammazione.
Testosterone
Il cordyceps è tradizionalmente utilizzato per migliorare la produttività sessuale, la bassa libido e come afrodisiaco. La medicina moderna indica inoltre che il cordyceps possiede un buon potenziale androgeno. Studi su animali dimostrano che il cordyceps riduce i danni al sistema riproduttivo, aumentando contemporaneamente i livelli di testosterone, il numero e la motilità degli spermatozoi.
Diabete di tipo 2
Il cordyceps aiuta a gestire i sintomi del diabete di tipo 2, come l’iperglicemia, la perdita di peso e la sete eccessiva. È stato inoltre dimostrato che il cordyceps esercita un’azione protettiva sui reni e un effetto antiossidante.
Sistema cardiovascolare
Il cordyceps riduce i livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL). L’azione rinforzante e protettiva del cordyceps sul sistema cardiovascolare è attribuibile ai suoi effetti antiossidanti. I componenti del cordyceps portano a un effetto cardioprotettivo. In medicina cinese il cordyceps viene utilizzato per le aritmie cardiache.
Dosaggio: la dose tipica riportata in letteratura scientifica varia da 1 a 3 grammi al giorno fino a 1 grammo al mese come dose di mantenimento. Naturalmente, questo dipende dalla forma di assunzione e dalla concentrazione dei principi attivi. In generale, per un effetto evidente si usano dosi maggiori. In uno studio sul miglioramento della performance fisica sono stati assunti 4 grammi al giorno.
