Check-up «Polineuropatia» – diagnosi complessiva delle cause di lesione dei nervi periferici
Ucraina, Dnepr, st. 25 Sicheslavskaya Brigata (via Rybinskaya), 119 ‑ 120
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Esame complesso: CHECKUP POLINEIROPATIA

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CHECKUP POLINEIROPATIA

La polineuropatia può essere la conseguenza del diabete mellito, della carenza di vitamine, di malattie autoimmuni, di infezioni virali, di intossicazioni e di altre cause. Un check-up completo aiuta a individuare la fonte del danno ai nervi periferici, a valutare il grado di compromissione e a scegliere la strategia terapeutica più efficace basata su diagnosi di laboratorio e strumentali.

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CHECKUP POLINEIROPATIA | Esame complesso
Il nostro check-up include:

Esami clinici generali e biochimici:

- Emocromo completo esteso.
- Emoglobina glicata (HbA1c).
- Indice HOMA (valutazione della resistenza insulinica).

Funzione epatica:
- ALT;
- AST;
- GGT.
- Lattato deidrogenasi (LDH).

Proteina C-reattiva (PCR).
Cianocobalamina (vitamina B12).
Acido folico (siero sanguigno).
Creatinina.

Diagnostica immunologica:
- Profilo gangliosidico, anticorpi IgG/IgM.
- Anticorpi antinucleo (ANA, metodo immunofluorescenza indiretta).
- Anticorpi citoplasmatici antineutrofili (ANCA) – diagnostica delle vasculiti sistemiche.
- Fattore reumatoide (FR).

Diagnostica infettiva:
- PCR: DNA del virus di Epstein-Barr.
- Anti-EBV VCA IgM (anticorpi contro l’antigene capsidico).
- Anti-EBV VCA IgG (anticorpi contro l’antigene capsidico).
- Anti-EBV EA IgG (anticorpi contro l’antigene precoce).
- Anti-EBV EBNA IgG (anticorpi contro l’antigene nucleare).

Altri esami infettivi:
- Citomegalovirus (CMV), anticorpi IgG e IgM.
- Virus Varicella Zoster, anticorpi IgG.
- Epatiti virali B e C.
- Test HIV.
- Borrelia burgdorferi (agente della malattia di Lyme), anticorpi IgG e IgM.
- Campilobatteriosi, anticorpi IgA e IgG (laboratorio Rödger, Germania).

Diagnostica strumentale:
- Elettromiografia elettronervosa (ENMG): stimolatoria; ago (se indicato).

Consulenza neurologica.

Conclusione e interpretazione clinica

In base ai risultati dell’esame, il medico effettua una valutazione complessiva dei dati ottenuti, determina la causa più probabile della polineuropatia, il grado di interessamento del sistema nervoso periferico e sviluppa un piano personalizzato per il trattamento futuro o per ulteriori accertamenti.

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Preparazione per l’esame di laboratorio (prelievo del sangue)

Il rispetto delle regole di preparazione è necessario per ottenere risultati di esame il più precisi possibile ed evitare falsi cambiamenti nei livelli di glucosio, enzimi epatici, vitamine e altri marcatori di laboratorio.

Digiuno
Il sangue deve essere prelevato rigorosamente a digiuno dopo 8–12 ore di digiuno notturno. Al mattino prima dell’esame non è permesso mangiare, bere tè, caffè, succhi o altre bevande, né masticare gomme da masticare.

Assunzione di liquidi
1–2 ore prima del prelievo di sangue si consiglia di bere 1–2 bicchieri d’acqua naturale non gassata. Questo riduce la viscosità del sangue e facilita il prelievo venoso.

Alcol
Nei 24–48 ore prima dell’esame è necessario evitare completamente il consumo di alcol. È particolarmente importante per una valutazione affidabile dei valori di ALT, AST e GGT, sensibili agli effetti tossici dell’alcol.

Farmaci e vitamine
Se si assumono farmaci o integratori contenenti vitamine del gruppo B (specialmente vitamina B12 e acido folico), si raccomanda di sospenderli almeno 5–7 giorni prima dell’esame dopo aver consultato il medico curante. Altrimenti i risultati potrebbero non riflettere il vero livello delle vitamine nell’organismo. L’assunzione di farmaci essenziali (ad esempio antidiabetici o antipertensivi) deve essere concordata individualmente con il medico.

Sforzi fisici e stress
Nelle 24 ore precedenti l’esame si consiglia di evitare sforzi fisici intensi, saune e bagni caldi. Subito prima del prelievo è preferibile rilassarsi seduti per 10–15 minuti per escludere l’influenza dello sforzo fisico e dello stress emotivo sui risultati.

Preparazione all’esame fisico e neurologico

La sensibilità delle terminazioni nervose e il tono vascolare dei piedi sono molto labili e dipendono da fattori esterni.

Igiene e abbigliamento: I piedi e le gambe devono essere puliti. Il paziente deve indossare indumenti facilmente rimovibili o sollevabili sopra il ginocchio (per permettere un’indagine libera dei riflessi rotulei e achillei, nonché i test con monofilamento e diapason).

Fattore termico: Nelle 2–3 ore prima dell’esame non si devono usare pomate o creme riscaldanti o rinfrescanti per i piedi, né fare docce a contrasto. La pelle dei piedi deve avere una temperatura naturale. Non è consigliato eseguire test di sensibilità termica e al dolore immediatamente dopo essere entrati da un freddo o caldo intenso: è necessario lasciare che la pelle si adatti alla temperatura della stanza (20–22 °C) per 15 minuti.

Nicotina e stimolanti: 1–2 ore prima dell’esame fisico e della misurazione dell’indice caviglia-braccio (ABI) il paziente non deve fumare né assumere caffeina. La nicotina provoca uno spasmo acuto dei microvasi periferici, alterando i risultati della valutazione della pulsazione arteriosa dei piedi e dell’ABI.

Prodotti cosmetici: Il giorno dell’esame non applicare sulla pelle dei piedi creme dense o oli grassi, poiché possono temporaneamente modificare la soglia tattile durante il test con monofilamento.
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